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Crescita e inclusione ai centri estivi di GEA ETS Centro Studi IAA

E’ un’estate speciale per i ragazzi che hanno partecipato al progetto “Estate in Fattoria” organizzato da Gea ETS Centro Studi di Schio (VI) presso l’Azienda Agricola AIDI. GEA ETS centro studi, si occupa degli interventi realizzati con la mediazione degli animali e nasce da un sogno diventato realtà lavorativa di Michela Romano, Lino Cavedon, Cristina Frigo e Giorgio Venturini, professionisti che da anni offrono contributi preziosi nell’ambito degli IAA.

Come ci racconta la Dott.ssa Michela Romano, Psicologa Psicoterapeuta, Presidente di Gea ETS Centro Studi IAA e responsabile del progetto estivo: “Gli animali facilitano tanto le relazioni, le rendono più semplici e questo facilità l’inclusione. Il nostro centro estivo era autorizzato per 25 bambini e ragazzi di cui 7 con disabilità ed è stato un lavoro prezioso e di crescita per tutti.“.

Il progetto è nato grazie alla collaborazione tra la Dottoressa Cinzia Barbieri, responsabile dell’USSL 7, la Dott.ssa Michela Romano e un’equipe multidisciplinare composta da Sofia Toniolo, psicologa, Alessia Bortoloso, psicologa e insegnante della scuola primaria, Assunta Marcon, insegnante di scuola dell’infanzia, Marisa La Mantia, pedagogista e assieme a Sofia Toniolo referente per la disabilità. Poi Silvia Zanrosso, Susanna Zanatto e Emy Raniolo. Tutte le persone che hanno lavorato nei centri estivi hanno formazione rispetto gli IAA.

L’altro aspetto interessante di questo progetto è che alcuni volontari del progetto “Estate in fattoria” avevano partecipato precedentemente ad un altro progetto Gea ETS che si chiama “Ragazzi in Fattoria (RIF)” dove accedono adolescenti che arrivano dalla Neuropsichiatria di Schio-Thiene (ULSS 7 Pedemontana) e Vicenza (ULSS 8 Berica) con disagi psicologici importanti quali ritiro sociale, tentativi anticonservativi, ritiro scolastico, autismo ad alto funzionamento, ecc. 

Un aspetto importante emerso durante le attività estive è che bambini e ragazzi si cercavano reciprocamente in modo spontaneo, il più abile aiutava chi era in difficoltà per poi giocare tutti insieme. L’aspetto più prezioso di questo progetto è il senso reale di inclusione che si è respirato, fonte di grande crescita e momenti di riflessione sull’importanza della condivisione e dell’aiuto reciproco in ogni situazione.

Gea ETS opera sia in strutture esterne come scuole, centri residenziali, centri diurni, ecc, sia all’interno dell’Azienda Agricola Aidi di Marano Vicentino (VI) dove ci sono i loro asini, i pony e la new entry, la capretta Mirtilla.

Concludiamo questo articolo con le parole della Dott.ssa Michela Romano: “Per noi è fondamentale il valore educativo del lavoro nei centri estivi che non consideriamo solo un parcheggio o attività di gioco fine a se stesso, ma dove si lavora sulla dimensione del rispetto dell’altro, della gentilezza, dell’empatia, della condivisione. E gli animali sono dei grandi maestri in questo.

Grazie per questa condivisione, e congratulazioni per il lavoro svolto sul territorio della provincia di Vicenza da Gea ETS con gli Interventi Assistiti con gli Animali. Complimenti perché la vostra realtà è un esempio concreto di come l’unione delle diverse professionalità (cliniche, progettuali, scientifiche, di marketing, start up aziendali e amministrative) si è fatta realtà concreta di crescita e sviluppo professionale degli IAA in Italia.