L’esperto che fa incontrare cuori e code: il medico veterinario negli iaa

Quando si parla di Interventi Assistiti con gli Animali spesso l’attenzione si concentra sull’effetto “magico” che un animale riesce ad avere sulle persone coinvolte in un intervento.
È fin troppo facile emozionarsi vedendo, per esempio, un bambino malato che sorride accarezzando un golden retriever o un anziano che ritrova il piacere della relazione grazie a un gatto sulle ginocchia, ma dietro a questa tenerezza c’è un lavoro serio e strutturato e uno dei protagonisti silenziosi, ma imprescindibili, di quel lavoro è il medico veterinario esperto in interventi assistiti con gli animali (IAA).
Sì, proprio lui, quello che non solo si prende cura della salute dell’animale, ma che ha un ruolo strategico (e spesso sottovalutato) nella progettazione dell’intervento stesso. Non basta dire “portiamo un cane e vediamo che succede”! Ogni animale è un individuo unico, con un carattere, dei bisogni e delle predisposizioni e scegliere “l’animale giusto per il progetto giusto” è un’arte… ma soprattutto una scienza!
Il medico veterinario esperto in IAA valuta attentamente ogni animale: osserva come reagisce agli stimoli, come si relaziona con le persone, quanto tollera l’ambiente, i rumori, i tocchi, ma soprattutto, collabora con l’équipe multidisciplinare, e in modo particolare con il coadiutore dell’animale che conosce il suo compagno a quattro zampe come le proprie tasche. È decisamente un lavoro di squadra: da una parte c’è chi ha competenze sanitarie e comportamentali, dall’altra chi condivide la quotidianità con l’animale e ne interpreta ogni sguardo. È proprio da questo dialogo che nasce l’abbinamento perfetto tra animale, persona e contesto.
Diciamolo chiaramente: non esistono animali sbagliati!
Un coniglio ad esempio potrebbe non essere adatto a una seduta in una scuola rumorosa, ma la sua delicatezza potrebbe essere di grande aiuto in una stanza tranquilla con un anziano che ha bisogno di calma e contatto. Un cane vivace e socievole può essere il compagno perfetto per motivare un adolescente con difficoltà relazionali, mentre un cavallo dal temperamento calmo può aiutare una persona a recuperare fiducia nel proprio corpo. Il segreto sta nel “match”, nel creare l’abbinamento perfetto tra animale, persona e situazione. E chi può guidare questa scelta meglio di chi conosce gli animali a fondo, anche dal punto di vista comportamentale e fisiologico?
Il medico veterinario esperto in IAA, insomma, non è lì solo a misurare la temperatura o controllare le vaccinazioni, ma è parte attiva dell’équipe, collabora nella formazione degli operatori, nella tutela del benessere animale, nella progettazione dell’intervento e soprattutto garantisce che l’animale venga rispettato nei suoi tempi, nelle sue emozioni e nelle sue inclinazioni.
In conclusione, un intervento funziona davvero quando c’è equilibrio, quando la relazione è autentica, non forzata, quando tutti i protagonisti – umani e animali – si sentono accolti e al posto giusto. In tutto ciò il medico veterinario esperto in IAA è il regista silenzioso che rende possibile la “magia” di cui si parlava all’inizio… ma non è mai solo dietro le quinte! Lavora fianco a fianco con il coadiutore dell’animale, in una sinergia fondamentale, dove esperienza clinica e relazione quotidiana si intrecciano per garantire il benessere di tutti: la vera “magia” degli IAA nasce quando c’è una squadra affiatata che sa ascoltare, osservare e scegliere con il cuore, ma anche con competenza.
Autore: Dott.ssa Eleonora Bertellini – Medico veterinario esperto in IAA – Coadiutore Cane e Cavallo


