La Dott.ssa Siliprandi ci racconta il progetto IAA presso la Casa Circondariale di Padova

Giovedì 22 gennaio 2026 a Padova si è svolto il convengno intitolato “Sanità e Giustizia: un’alleanza possibile” organizzato dall’AULSS6 Euganea – Unità Complessa Tutela della Salute delle persone con limitazione della libertà. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi professionisti che hanno partecipato, negli anni, a progetti volti al miglioramento dell’assistenza sanitaria e alla riabilitazione delle persone recluse negli istituti penitenziari di Padova.
Noi abbiamo avuto il piacere di parlare con la Dott.Ssa Camilla Silipandi – Vet. esperto in IAA, Responsabile del Centro Specializzato IAA La città degli Asini sede di Verona, Medico Veterinario Referente per La città degli Asini sede di Padova e Medico Veterinario d’équipe di altre tre realtà IAA nel nord Italia – che ci ha illustrato la storia e l’evoluzione negli anni, della collaborazione con le Case Circondariali di Verona e di Padova.
Le attività realizzate da La Città degli Asini in collaborazione con la Casa Circondariale di Verona vedono l’avvio 10 anni fa grazie alla preziosa interazione e collaborazione con la Casa Circondariale, l’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Verona e il patrocinio dell’AULSS9 Scaligera. Queste realtà hanno lavorato in sinergia al fine di avviare le attività di IAA come progetto educativo all’interno dell’istituto penitenziario. Le attività si sono svolte per i primi anni come progetti di EAA con i membri dell’équipe della Città degli Asini e i loro cani in visita all’interno dell’istituto penitenziario, per poi trasformarsi in un progetto con i cani residenziali che ha visto la realizzazione di un asilo/pensione all’interno della Casa Circondariale chiamato “Orme oltre le Mura“.
Questo progetto molto particolare ha avuto come obiettivo primario quello di garantire una continuità progettuale IAA a lungo termine per i detenuti. Questa attività si affianca, come strumento aggiuntivo, agli interventi rieducativi già in essere presso l’istituto penitenziario. I partecipanti alle attività, individuati dagli educatori e psicologi della Casa Circondariale, hanno la possibilità di collaborare attivamente nello svolgimento del servizio di pensione per cani utile per il territorio in cui l’istituto penitenziario è inserito. L’attività di asilo/pensione di “Oltre le mura” è uno strumento di contatto tra il carcere e la comunità, nasce così un rapporto di estrema fiducia tra coloro che usufruiscono del servizio di pensione e i ragazzi presenti nell’istituto che hanno avuto modo di responsabilizzarsi e acquisire nuove competenze attraverso questo servizio alla comunità.
La presenza dei cani, ospiti della pensione, permette ai detenuti di essere inseriti in un’attività pratica quotidiana dove acquisiscono nuove competenze professionali nell’ambito della gestione del cane e della sua cura e sviluppano un forte senso di collaborazione tra di loro.
Tutte queste attività sono coordinate e regolamentate dalla presenza dei membri dell’équipe IAA della Città degli Asini che monitorano quotidianamente le attività svolte dai ragazzi che operano nel servizio di asilo/pensione. I cani ospitati all’interno della pensione sono gestiti in grandi aree verdi recintate situate all’interno della Casa Circondariale di Verona e grazie ai membri dell’équipe presenti durante le attività di accudimento dei cani, i detenuti si prendono cura degli ospiti della pensione durante la giornata e ripagano così la fiducia data dai proprietari che affidano il loro amico a quattro zampe alla pensione/asilo del progetto “Orme oltre le mura“. Un progetto molto complesso, che prevede il coinvolgimento di numerose figure professionali, e che negli anni ha dato dei risultati oltre ogni aspettativa.
I detenuti infatti riferiscono ai membri dell’équipe e ai loro educatori interni quando è importante per loro svolgere questa attività. Gli uomini coinvolti in questa attività la mattina alle 7:00 si alzano e si recano nelle aree dedicate alla pensione per occuparsi dei cani, tenere in ordine la struttura, pulire i box e successivamente monitorano i cani nelle aree di sgambo, sempre sotto la guida attenta dei coadiutori e veterinari dell’équipe. Questo progetto si fa davvero un’occasione di crescita e di rieducazione per molti detenuti, perché grazie a questa attività trovano un’apertura verso un futuro diverso, verso una vera riabilitazione che li porterà ad un reinserimento in società al termine del loro percorso.
L’équipe IAA che opera presso la Casa Circondariale di Verona è composta dalla Dott.ssa Camilla Siliprandi, Veterinario esperto in IAA, Dott.ssa Manuela Signorini, Veterinario esperto IAA, due figure di coadiutore del Cane: Roberta Benassutti e Davide Malacchini. Il Responsabile di progetto e Referente di intervento delle attività è il Dott. Michele Marconi.
È proprio grazie agli incredibili risultati in termini di coinvolgimento dei detenuti e di raggiungimento degli obiettivi di progetto a Verona, che anche all’interno della Casa Circondariale di Padova, dopo i primi due anni in cui si sono realizzati progetti di EAA con cani in visita, si stanno ponendo le basi per la creazione di un asilo/pensione. Infatti, come ci spiega la Dott.Ssa Siliprandi, il bello di questo tipo di attività è legato al fatto che si parla di un’attività molto efficace e replicabile, infatti sono molti gli istituti penitenziari in Italia che lo hanno richiesto. Ovviamente la realizzazione di questo tipo di progettazione prevede delle caratteristiche strutturali importanti come la possibilità di adibire degli spazi per l’accoglienza dei cani in pensione.
L’équipe che ha avviato le attività alla Casa Circondariale di Padova è composta dalla Dott.ssa Camilla Siliprandi, Veterinario esperto in IAA, la responsabile di progetto e referente di intervento è la Dott.ssa Judit Gabriel e i coadiutori del cane coinvolti sono: Nicola Bettineschi con Taki e Misaki, Alice Santarini con Boris, Paola Minesso con Frida e Greta Giacomazzi con Amelia.
I progetti alla Casa Circondariale di Verona e di Padova si sono realizzati grazie ad un’ottima sinergia organizzativa tra il Centro Specializzato La Città degli Asini, la Direzione Organizzativa della Casa Circondariale e le AULSS territoriali, quest’ultime infatti seguono tutta la gestione sanitaria all’interno degli istituti penitenziari. I professionisti delle AULSS sono i promotori di questi progetti IAA in svolgimento oramai da molti anni come parte integrante dei precorsi di riabilitazione educativa dei detenuti.
Un ringraziamento speciale va alla Dott.ssa Camilla Siliprandi dalla redazione di Pet Therapy News per la sua disponibilità ed estrema professionalità nel raccontarci i dettagli di questa progettazione. Siamo sicuri che, grazie a preziosi risultati ottenuti, questo progetto educativo all’interno degli istituti penitenziari possa diventare un importante strumento educativo anche in nuove realtà del territorio italiano.
Congratulazioni per l’impegno profuso in tutti questi anni dalla Dott.ssa Siliprandi, la Dott.Ssa Signorini e a tutti i membri dell’équipe della Città degli Asini per la realizzazione di questi progetti così speciali.
AUTORE: Erika Lunardi – Fondatrice di Petherapynews.com & content writer


