Caricamento in corso

La pony Nina illumina le giornate degli ospiti alla Casa di riposo Vernasca

Francesca Ronchetti, presidente dell’associazione La Collina dei Ciuchini di Vernasca (PC), ci racconta il bellissimo progetto nato e realizzato all’interno della Casa di Riposo Vernasca, una casa protetta e centro diurno per anziani autosufficienti e non autosufficienti situata nel Comune di Vernasca in provincia di Piacenza.

Le IAA all’interno della Casa di Riposo Vernasca nascono da un progetto avviato nel 2018 da Francesca in collaborazione con l’equipe de La Collina dei Ciuchini. Dal 2018 ad oggi gli ospiti hanno potuto partecipare a diversi progetti IAA continuativi con cani e gatti sia in visiting, sia in attività di gruppo con delle interazioni specifiche pianificate, a livello progettuale, con la collaborazione dei professionisti della struttura.

Le attività con la mini pony Nina si sono avviate a fine 2025. Un progetto speciale, nato grazie ai numerosi anni di collaborazione tra La Collina dei Ciuchini e la Casa di Riposo Vernasca. Grazie alla fiducia costruita negli anni tra l’equipe guidata da Francesca e l’RSA ha preso l’avvio questo progetto IAA dove la protagonista è la mini pony Nina, una scelta legata alla speciale indole affiliativa della pony.

Grazie alle sue dimensioni contenute, la pony Nina può interagire con gli anziani direttamente negli spazi interni della struttura. Questa caratteristica non solo facilita la logistica degli incontri, ma rende l’animale percepito come estremamente rassicurante: la sua fisicità discreta abbatte le barriere emotive e le naturali esitazioni che un cavallo di grandi dimensioni potrebbe generare.

Introduzione dell’arrivo di Nina è partita da un racconto, che ha piano piano accompagnato gli ospiti nel creare un loro immaginario sull’arrivo di un animale diverso dal solito. Francesca ha guidato gli ospiti in una bella attività di brainstorming legata agli animali presenti nel racconto con dei collegamenti con gli animali che loro già conoscono ovvero i cani e i gatti dell’equipe.

L’aspettativa presso la Casa di Riposo di Vernasca è stata alimentata da un’attività di coinvolgimento attivo: gli ospiti sono stati invitati a indovinare l’identità del misterioso visitatore, trasformando l’attesa della pony Nina in un momento di gioiosa curiosità. Il loro stupore e la loro emozione è stata unica come ci racconta Francescala pony Nina si è avvicinata agli ospiti e tutti hanno avuto la possibilità di interagire con lei, accarezzandola sul muso e sulla sua morbidissima criniera nera, la loro emozione era visibile sui loro volti, un’esperienza davvero unica. Tutti gli ospiti erano estremamente sorpresi ed emozionati perché non si aspettavano l’arrivo di una pony!.

Francesca ci ha spiegato che le attività ricominceranno dal mese di febbraio e saranno strutturate con due piccoli gruppi di ospiti che potranno fare delle attività specifiche con la pony. Gli anziani saranno suddivisi in due gruppi ai quali saranno proposte attività di interazione con Nina, specifiche e modellate sulle loro esigenze e abilità cognitive.

Le attività 2026 alla Casa di Riposo Vernasca continueranno con una programmazione continuativa che si svolgerà ogni due settimane alternando la partecipazione di cani e gatti e della pony. L’attività con la mini pony Nina ha come obiettivo quello di favorire la stimolazione cognitiva, l’interazione con la pony infatti, attiva la memoria a lungo termine. Questo stimola la conversazione e riduce l’apatia, spingendo l’anziano a raccontare storie vissute, migliorando così la fluidità verbale e l’autostima.

Un progetto speciale che ha permesso anche agli ospiti con ridotte capacità cognitive di interagire con Nina, grazie ad un primo approccio con dei peluche che riproducono la pony in formato “ridotto”. Questo tipo di approccio da un lato aiuta l’anziano a capire come interagire correttamente con l’animale, e da un secondo lato diventa un “effetto ancora”. Dopo che l’animale vero se ne va, il peluche resta con l’anziano. Diventa un oggetto transizionale che aiuta a mantenere vivo il ricordo dell’emozione provata, prolungando l’effetto benefico della visita.

Congratulazioni a Francesca, all’equipe de La Collina dei Ciuchini e alla Casa di Riposo Vernasca per questo vostro progetto davvero lungimirante. Siamo certi che l’interazione con Nina ha dimostrato come la dolcezza possa essere una forma di cura straordinaria, capace di rompere l’isolamento e restituire agli ospiti un sorriso autentico.

Intervista a cura di: Erika Lunardi – Fondatrice di Petherapynews.com & Content writer