Quando la passione incontra gli IAA: La storia di GEA ETS Centro Studi IAA

È stato un incontro speciale quello con Michela Romano e Cristina Frigo, un momento in cui, sopra ogni altra cosa, si sono respirati l’amore e la passione per gli interventi assistiti con gli animali. È proprio questo che ha caratterizzato la bellissima intervista che si è svolta presso l’Azienda Agricola Aidi, cuore pulsante delle attività di GEA ETS Centro Studi IAA.
Questo incontro si è aperto con un’interessantissima presentazione da parte della Dott.Ssa Michela Romano che, raccontandoci del suo primo amore per la musica, ci ha trasportato poi nella sua passione per la psicologia e per tutto ciò che riguarda l’unione tra la psicoterapia e la forza degli interventi assistiti con gli animali.
La Dott.Ssa Cristina Frigo, anima e punto di riferimento di GEA ETS Centro Studi IAA, ci ha raccontato come è iniziata la preziosa collaborazione con il centro che nel 2018 ha preso la sua forma attuale. Il suo prezioso lavoro organizzativo e amministrativo rappresenta le radici di un’organizzazione complessa e molto articolata qual è oggi GEA ETS Centro Studi IAA di Schio (VI).
Michela Romano, Lino Cavedon, Cristina Frigo e Giorgio Venturini sono i nomi di coloro che hanno costituito, nella forma che ora conosciamo, GEA ETS Centro Studi IAA. Ma la collaborazione tra la Dott.Ssa Romano e il Dott. Cavedon è da ritrovare molti anni prima, già nel 2008, quando grazie alla loro collaborazione con il Consultorio Tutela Minori dell’ USSL7 Pedemontana hanno dato il via ad un progetto “pilota” di pet therapy. Questo progetto è diventato poi un punto fermo nelle attività proposte dal Consultorio per gli anni a seguire.
Dopo tanti anni di collaborazione e dopo i grandi risultati ottenuti insieme, nel 2018 i quattro soci hanno deciso di costituirsi come GEA ETS Centro Studi IAA, una realtà che potesse dare un servizio a 360° con gli Interventi Assistiti con gli Animali sul territorio della provincia di Vicenza e non solo.
Tra le diverse mission di GEA ETS ci siamo soffermate sulla ricerca clinica, un’attività molto importante che serve a dimostrare e a dare evidenza di quanti e quali siano gli incredibili risultati che si possono ottenere con gli IAA. Portare avanti un progetto di ricerca non è semplice, come ci spiega Michela, ma nonostante la complessità del lavoro, i risultati e le evidenze che emergono sono davvero dei punti saldi importanti per tutto il lavoro che viene svolto quotidianamente sul campo dagli operatori IAA.
Con la Dott.ssa Cristina Frigo siamo entrate nel dettaglio di quanto sia importante e fondamentale il lavoro organizzativo che sta all’interno di una realtà che ad oggi organizza corsi di formazione, progetti di IAA e ricerca scientifica. Dalle parole di Cristina emerge il bello di questo lavoro, ma anche la complessità di saper riconoscere le esigenze di tutti e fare in modo che tutti riescano a dare il meglio di loro stessi nel contesto formativo e nel contesto operativo nei progetti di IAA.
Una riflessione molto bella di Cristina riguarda quanto sia affascinante vedere i partecipanti ai corsi di formazione impegnarsi nella stesura del progetto finale previsto dal percorso avanzato. Il loro desiderio di fare bene, la voglia di mettersi in gioco e l’adrenalina per la presentazione del proprio lavoro sono un bel segnale che ci fa capire quanto sia importante per loro questo percorso e quanto siano ambiziosi i loro sogni nel mondo degli IAA.
Il fiore all’occhiello di GEA ETS Centro Studi IAA è la progettualità che va a coprire numerose aree tra le quali troviamo le attività ospedaliere nei reparti di pediatria, le attività nelle scuole, RSA, attività specifiche per gli adulti e dei percorsi dedicati al disturbo dell’apprendimento. Uno dei progetti più speciali è nato proprio da un forte bisogno percepito nel territorio, quello di dare la possibilità ai bambini e agli adolescenti di uscire di casa e sperimentare nuovamente un contatto e una capacità relazionale che durante e dopo il periodo del Covid era andata persa. Un lavoro che ha permesso alle famiglie di uscire di casa e immergersi nella natura, tornare nuovamente in contatto con il mondo circostante.
Parallelamente il progetto “Ragazzi in Fattoria” è stato disegnato e creato appositamente per gli adolescenti con problematiche di ritiro sociale, tentativi di suicidio e difficoltà relazionali, un progetto che permette loro di ritrovare se stessi e il loro posto nel mondo grazie agli IAA. I ragazzi, coinvolti in questo progetto, sotto la guida di un’équipe di esperti, riescono davvero a ritrovare il valore della relazione e il bello della vita a partire dalle piccole cose che l’interazione con gli animali e la natura sanno offrire.
Questo incontro è stato un vero e proprio viaggio iniziato dalla storia personale di Michela e Cristina fino ad arrivare a scoprire come le storie di ciascuno di noi possono intrecciarsi e dare vita a qualcosa di veramente speciale. Le loro diverse professionalità, le loro competenze ma soprattutto la passione per il mondo degli Interventi Assistiti con gli Animali sono quello che lega i quattro soci fondatori e tutti i preziosi collaboratori che ruotano all’interno di GEA ETS Centro Studi IAA oggi.
Un grazie di cuore a Michela e Cristina da parte della redazione di Petherapy News perché il vostro lavoro e la vostra professionalità sanno davvero essere un grande esempio per tutti coloro che oggi operano nel mondo degli IAA.
Un grazie sentito, perché proprio come negli IAA la relazione e le emozioni condivise sono lo strumento fondamentale, così anche le storie che toccano il cuore ci permettono di trasmettere il vero significato del nostro lavoro e la passione che muove i nostri passi negli IAA.
Rimanete collegati perchè a brevissimo nel nostro canale podcast sarà online l’intervista integrale con Michela e Cristina, stay tuned!
AUTORE: Erika Lunardi – Fondatrice di Petherapynews.com & content writer


